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Come aprire un centro studi doposcuola in Italia

Scritto da GoStudent IT | 12-gen-2026 10.46.38

Hai mai pensato di aprire un centro studi doposcuola? Se sì, sappi che oggi è uno dei progetti educativi più richiesti in Italia. Sempre più famiglie cercano un luogo sicuro dove i figli e le figlie possano studiare dopo la scuola, ricevere supporto nei compiti e, soprattutto, ritrovare fiducia nello studio. Oggi, nonostante la diffusione sempre più ampia delle ripetizioni online, molte famiglie desiderano offrire ai propri figli un luogo dove poter studiare di persona, favorendo così la socializzazione e il confronto con altri ragazzi, elementi fondamentali per la loro crescita personale e scolastica.

In questa guida scoprirai come aprire un centro studi doposcuola, passo dopo passo: dai requisiti per aprire un centro studi alle opzioni per aprire un centro studi in base ai tuoi obiettivi, fino a come trasformare l’idea in un’attività solida.

Ti spiegherò anche come aprire un centro studi in franchising con GoStudent, una delle scelte più pratiche se vuoi partire con basi già collaudate.

Pronta/o a cominciare?

Indice

  1. Requisiti per aprire un centro studi doposcuola: cosa serve davvero

  2. Opzioni per aprire un centro studi: 6 strade possibili

  3. Business plan per “come aprire un centro studi doposcuola”

  4. Marketing locale: come riempire le lezioni dal primo mese

  5. Tabella riepilogativa: opzioni, requisiti, costi, tempi

  6. FAQs

Key takeaways

  • Ti presentiamo 6 opportunità concrete per aprire un doposcuola in Italia, con vantaggi e requisiti diversi.

  • Le procedure per aprire un centro studi variano a seconda della forma giuridica e dei locali scelti.

  • Il franchising permette di partire con un metodo testato, formazione e strumenti digitali già pronti.

  • Un buon business plan è la tua bussola: serve per calcolare costi, ricavi e obiettivi realistici.

  • Nei primi 90 giorni devi puntare tutto su marketing locale e fiducia delle famiglie.

Requisiti per aprire un centro studi doposcuola: cosa serve davvero

Requisiti amministrativi e legali

Il primo passo è scegliere la forma giuridica giusta: puoi aprire una ditta individuale o una società se vuoi operare come impresa, oppure optare per un’associazione di promozione sociale (APS) o una cooperativa sociale se il tuo obiettivo è educativo e solidale.

Una volta deciso, dovrai:

  • aprire la Partita IVA (con l’aiuto di un commercialista);

  • presentare la SCIA al Comune tramite lo SUAP (Sportello Unico Attività Produttive). Ogni comune ha modulistica e allegati diversi: verifica sempre con un tecnico o con il tuo comune di riferimento;

  • stipulare assicurazioni per responsabilità civile e infortuni;

  • rispettare il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) per la gestione dei dati di studenti, studentesse e famiglie.

Questi adempimenti sono standard in tutta Italia e ti permettono di operare in modo trasparente e sicuro.

Requisiti per aprire un centro studi: locali e sicurezza

Scegli una sede facilmente raggiungibile, vicina a scuole e mezzi pubblici. I locali devono:

  • avere destinazione d’uso compatibile con attività didattiche o associative;

  • rispettare gli standard di sicurezza e accessibilità (uscite di emergenza, estintori, segnaletica, assenza di barriere architettoniche ove possibile);

  • disporre di buona illuminazione e ventilazione.

Se la superficie è ampia o ospiti molti studenti, chiedi a un tecnico abilitato se serve una pratica antincendio (CPI).
E se prevedi merende o bevande, ricorda che potresti dover ottenere anche l’attestato HACCP per la manipolazione di alimenti.

Requisiti per aprire un’accademia: personale e competenze

Non serve un titolo specifico per aprire un doposcuola, ma è importante che tu scelga tutor qualificati/e, con una passione per l'insegnamento e competenze documentate.
Cerca insegnanti o laureati/e nelle materie di insegnamento e organizza una breve formazione interna su metodo di studio e comunicazione con studenti e famiglie.
Un buon tutor non è solo preparato, ma sa motivare, spiegare con calma e far crescere la fiducia in sé di chi segue.

Budget iniziale: attrezzature, software, arredi

La spesa varia in base alle dimensioni, ma in media servirà un investimento iniziale per:

  • arredi funzionali (tavoli, sedie ergonomiche, scaffali, armadietti);

  • tecnologia (computer, webcam, lavagna digitale, connessione stabile);

  • software per la gestione delle lezioni e dei pagamenti;

  • grafica e materiali promozionali;

  • assicurazioni e consulenze amministrative.

Con una buona pianificazione puoi iniziare anche con spazi contenuti e crescere nel tempo.

Opzioni per aprire un centro studi: 6 strade possibili

1) Aprire un centro studi in franchising con GoStudent

Aprire un centro studi in franchising con GoStudent significa entrare in una rete già consolidata, con un marchio riconosciuto in tutta Italia e in Europa.
È una formula chiavi in mano che ti offre:

  • un brand affidabile che ispira fiducia alle famiglie;

  • formazione su metodo, didattica e gestione del centro;

  • strumenti digitali per lezioni individuali personalizzate e per la pianificazione delle attività;

  • marketing centralizzato e supporto operativo continuo;

  • Aula virtuale con lavagne e strumenti interattivi.

Il franchising ti permette di partire più velocemente, senza improvvisare. Per dettagli aggiornati su requisiti e investimenti, consulta la pagina ufficiale GoStudent Franchise: troverai tutte le informazioni e il supporto per capire se il modello è adatto a te.

2) Aprire un centro studi indipendente (brand proprio)

Vuoi creare qualcosa di tuo, con nome, logo e metodo personali? Aprire un centro studi indipendente ti dà piena libertà, ma richiede più pianificazione.
Dovrai occuparti di tutto: burocrazia, assunzioni o collaborazioni, sito web, marketing e definizione dei servizi.

Il vantaggio? Massimo controllo e possibilità di adattarti al tuo territorio.
Lo svantaggio? Più tempo e costi iniziali, soprattutto se parti da zero.

È una strada ideale se hai già esperienza nel settore educativo o se desideri costruire un marchio locale nel tempo.

3) Requisiti per aprire un’accademia come APS (Associazione di Promozione Sociale)

L’APS è perfetta se il tuo obiettivo è promuovere l’educazione come bene collettivo.
Per costituirla servono almeno 7 persone fisiche (o 3 APS già esistenti) e devi iscriverti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
I vantaggi? Possibilità di accedere a bandi, collaborazioni con enti pubblici e agevolazioni fiscali.
Gli svantaggi? Regole amministrative più rigide e gestione collegiale delle decisioni.

Questa formula è adatta se vuoi creare un progetto educativo inclusivo, con forte impatto sociale.

4) Requisiti per aprire un centro studi come cooperativa sociale

Un’altra forma molto diffusa è la cooperativa sociale, regolata dalla Legge 381/1991.
Puoi scegliere tra due tipi:

  • Tipo A, dedicata a servizi educativi e formativi;

  • Tipo B, dedicata all’inserimento lavorativo.

Le cooperative sociali godono di ottima reputazione, ma richiedono iter più complessi e governance partecipata. Sono perfette se vuoi collaborare con Comuni o scuole su progetti educativi continuativi.

5) Come aprire un franchising educativo alternativo

Sul mercato esistono altre reti in franchising. Se vuoi valutare alternative, presta attenzione a:

  • fee di ingresso e royalty;

  • esclusiva territoriale;

  • qualità della formazione e del supporto marketing;

  • strumenti digitali offerti e grado di autonomia gestionale.

Confronta sempre il valore reale del pacchetto con i tuoi obiettivi economici e formativi.

6) Modello ibrido: doposcuola fisico + ripetizioni individuali online

Il futuro dell’educazione è flessibile. Puoi unire il meglio dei due mondi: spazi fisici per lo studio pomeridiano e lezioni individuali online la sera o nel weekend.
Questo modello ibrido ti consente di ampliare l’offerta senza aumentare subito i costi fissi.

Ti basterà coordinare bene calendario, piattaforme e tutor. È una soluzione ideale nelle città medio-grandi o in territori con molta domanda distribuita.

Business plan per “come aprire un centro studi doposcuola”

Analisi domanda locale e mappa competitor

Prima di aprire, studia il territorio: quante scuole ci sono nei dintorni? Quante famiglie con figli in età scolare?
Fai un giro tra i centri già presenti e valuta:

  • materie offerte e prezzi;

  • qualità dei servizi;

  • orari e differenze nel metodo di insegnamento.

Capire cosa funziona e cosa manca ti aiuterà a definire un’offerta unica e utile.

Modello economico: prezzi, pacchetti, break-even

Offri pacchetti di lezioni semplici e chiari, ad esempio:

  • pacchetti da 4, 8 o 12 lezioni con sconti progressivi;

  • formula “studio assistito” in piccoli gruppi e lezioni individuali per le materie più difficili;

  • una lezione di prova gratuita per far conoscere il metodo.

Calcola tutti i costi fissi (affitto, utenze, software, assicurazioni) e variabili (marketing, materiali).
Definisci un punto di pareggio realistico: quanti studenti o studentesse servono per coprire le spese ogni mese.

KPI essenziali

Monitora sempre:

  • quante persone prenotano la lezione di prova e quante si iscrivono;

  • costo medio per acquisire un nuovo cliente;

  • tasso di rinnovo dei pacchetti;

  • soddisfazione delle famiglie.

Sono dati semplici, ma potentissimi per capire se stai crescendo nel modo giusto.

Marketing locale: come riempire le lezioni dal primo mese

Brand, posizionamento e offerte lancio

Pensa a cosa ti rende diverso: accoglienza, metodo personalizzato, clima positivo? Comunicalo ovunque.
Organizza una settimana porte aperte con mini-incontri gratuiti su metodo di studio, gestione del tempo o concentrazione.
Offri la lezione di prova gratuita come momento chiave per conquistare fiducia.

E non dimenticare il passaparola: un programma “porta un amico” funziona sempre.

Canali digitali e territoriali

Online e offline devono lavorare insieme.

  • Crea un sito web chiaro, con pulsanti evidenti per prenotare una lezione.

  • Usa i social per dare valore: consigli di studio, curiosità, calendario scolastico, non solo promozioni.

  • Collabora con scuole, librerie, associazioni o centri sportivi locali: la fiducia si costruisce nella comunità.

Tabella riepilogativa: opzioni per aprire un centro studi a confronto

 

Modello

Requisiti chiave

Investimento iniziale*

Time-to-market

Pro

Contro

Franchising GoStudent

Contratto, locali idonei, fee e formazione

Medio

Rapido

Metodo e supporto già pronti

Minore autonomia su branding

Indipendente

Tutto da impostare

Variabile

Medio-lento

Libertà totale

Più rischio e tempo

APS

7 soci, iscrizione RUNTS

Basso

Medio

Accesso a bandi

Burocrazia maggiore

Cooperativa sociale

Atto costitutivo, protocolli qualità

Medio

Medio

Collaborazioni pubbliche

Processi lenti

Franchising alternativo

Contratto, fee, supporto marketing

Medio

Rapido

Avvio guidato

Supporto variabile, alternative da valutare

Modello ibrido

Locali + piattaforma online

Medio

Medio

Scalabilità e flessibilità

Coordinamento complesso

 

*Valori indicativi: dipendono da città, dimensioni e dotazioni.

FAQs

Quali sono i requisiti minimi per aprire un centro studi doposcuola?

Una forma giuridica valida, locali sicuri e in regola, assicurazione RC, rispetto della privacy e tutor competenti.

È meglio aprire un centro studi in franchising o indipendente?

Il franchising riduce i rischi e accelera l’avvio; l’indipendente ti lascia piena libertà ma richiede più tempo e competenze gestionali.

Quanto costa in media aprire un doposcuola?

Dipende da città, metratura e servizi. Considera spese per affitto, attrezzature, consulenze, tecnologia e marketing di lancio.

Posso iniziare da casa?

Puoi offrire solo lezioni online da casa, ma per un doposcuola vero e proprio servono locali idonei e conformi alle regole di sicurezza.

Come scelgo insegnanti qualificati/e?

Organizza colloqui, chiedi titoli ed esperienze, fai una prova pratica e offri una formazione iniziale comune per garantire qualità e coerenza.

Conclusione

Aprire un centro studi doposcuola è una grande opportunità: ti permette di creare valore per la tua comunità e di offrire a studenti e studentesse un posto dove studiare con serenità.
Ora sai come aprire un centro studi doposcuola, quali sono i requisiti per aprire un centro studi e quali opzioni esistono, dal modello indipendente al franchising GoStudent, che offre supporto completo fin dal primo giorno.

Scegli la formula più adatta a te, prepara un piano chiaro e inizia a costruire un progetto educativo di cui andare fiero.
Ricorda: ogni lezione può essere il punto di partenza per un cambiamento enorme.