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Da genitori e studenti

Scopri il nostro primo report sull'istruzione

Dal benessere educativo all'istruzione durante una pandemia, questo report ripercorre l'ultimo anno scolastico a livello europeo, e come genitori e studenti hanno affrontato questa sfida.

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GoStudent - stiamo costruendo la scuola globale n°1 al mondo!

GoStudent è una piattaforma di apprendimento online e il futuro delle lezioni private. La società EdTech è stata fondata a Vienna nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO) e opera in 22 mercati. Attraverso la sua piattaforma, accessibile sottoscrivendo una membership, GoStudent offre video-lezioni individuali per oltre 20 materie a studenti di ogni età e livello, dalle elementari all’università.

Ad oggi, l’azienda ha ricevuto finanziamenti per 291 milioni di euro da investitori internazionali quali Left Lane Capital, DN Capital, Coatue e DST Global. La scale-up impiega attualmente più di 1.300 dipendenti, distribuiti in 22 sedi, e può vantare un network di +14.000 tutor internazionali. Oltre 1,5 millioni di sessioni vengono prenotate ogni mese con GoStudent.

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Stiamo scrivendo la storia

€590M

Finanziamento

15.000+

Insegnanti

1,5M+

Sessioni

1.300+

Dipendenti

22+

Mercati

2016

Viene fondata GoStudent 💡

Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO) fondano GoStudent. L'idea originaria: un gruppo Whatsapp di aiuto per i compiti completamente gratuito, pensato per facilitare la vita di ogni studente. Con il supporto di un primo Business Angel, i fondatori riescono a sviluppare la loro app, che include anche una chat per i compiti.

2017

GoStudent supera i 100.000 utenti 💯

Nel 2017, l'app di supporto per i compiti raggiunge quota 100.000 utenti. Nella fase di pre-seed, GoStudent riceve €500.000 di finanziamento. Un primo studente richiede una sessione privata di ripetizioni online per la quale è disposto a pagare.

2018

Cambio di rotta: dagli studenti ai genitori 👨‍👩‍👦

Con una base di utenti che ormai annovera oltre 500.000 studenti, l'azienda cambia il suo approccio e inizia a rivolgersi ai genitori. Nella fase di pre-seed, la start-up riceve un finanziamento da €1.4 milioni di euro. GoStudent inizia ad offrire video-ripetizioni online a pagamento.

2019

GoStudent definisce il proprio business model e si concentra sull'insegnamento a lungo termine 🔥

Vengono introdotte le membership a pagamento, di una durata compresa tra 6 e 36 mesi. L'azienda trasferisce i propri uffici dal seminterrato di una scuola nautica ad un moderno complesso nel centro di Vienna. Nel 2019, GoStudent consolida la propria struttura e definisce i propri processi chiave, così da iniziare a spianare la strada in vista di una rapida espansione futura.

2020

GoStudent riceve un finanziamento da €13.3M e dà il via ad un processo di crescita inarrestabile! 🚀

Durante il 2020, GoStudent quadruplica il proprio team, raggiungendo quota 160 dipendenti. Inizia, inoltre, a muovere i primi passi al di fuori delle regioni di lingua tedesca: mette i propri servizi a disposizione anche degli studenti francesi e spagnoli e apre il suo primo ufficio internazionale a Lione. Left Lane Capital e DN Capital investono €13.3 milioni nella start-up. GoStudent chiude l'anno con oltre 150.000 sessioni mensili prenotate.

2021

GoStudent diventa unicorno 🦄 e conquista il mondo 🌍

GoStudent si consolida in Europa e apre nuovi uffici internazionali. A giugno, GoStudent riceve un finanziamento da €205 milioni grazie ad un round di Serie C da record. Con una valutazione post-money di €1,4 miliardi, la scale-up raggiunge lo status di nuovo unicorno del panorama EdTech. In estate, GoStudent dà il via ad un'ambiziosa espansione oltreoceano. Il primo ufficio inaugurato al di fuori del continente Europeo è quello di Città del Messico. La società impiega attualmente più di 1.300 dipendenti e può vantare un network di +14.000 tutor internazionali. Oltre 1,5 millioni sessioni vengono prenotate ogni mese con GoStudent.

Il nostro Management Team

Felix

Felix Ohswald

Co-Founder and CEO

Gregor

Gregor Müller

Co-Founder and COO

Ivo

Ivo Kolev

Chief Technical Officer

Laura

Laura Warnier

Chief Growth Officer

Alfons

Alfons Priessner

Chief of Staff

Comunicati Stampa

Milan , 11 January 2022 GoStudent chiude un round di finanziamento di Serie D da €300M e raggiunge una valutazione di €3 miliardi

**GoStudent chiude un round di finanziamento di Serie D da €300M e raggiunge una valutazione di €3 miliardi** *Dopo aver raggiunto lo status di unicorno, GoStudent chiude ora un nuovo round di finanziamento, guidato da Prosus, e rafforza la sua posizione di azienda EdTech più valutata in Europa.* **Milano, 11 gennaio 2022** - GoStudent, azienda EdTech specializzata nel settore delle ripetizioni online, ha raccolto la cifra record di €300 milioni in un round di finanziamento di Serie D. Prosus ha rivestito il ruolo di lead investor nell’operazione, alla quale hanno partecipato anche altri investitori, tra cui Deutsche Telekom, SoftBank Vision Fund 2 , Tencent, Dragoneer, Left Lane Capital e Coatue. Questo nuovo finanziamento arriva appena sette mesi dopo il completamento di un round di Serie C da €205 milioni che, lo scorso giugno, aveva permesso a GoStudent di aggiudicarsi lo status di primo unicorno EdTech in Europa. Dalla sua fondazione, nel 2016, GoStudent ha già raccolto finanziamenti per oltre €590M. Grazie a questo nuovo round, la scale-up austriaca ha ora raggiunto una valutazione post-money da 3 miliardi di euro, affermandosi, ancora una volta, come l’azienda EdTech K-12 più valutata in Europa. "A GoStudent perseguiamo da sempre, con coerenza e determinazione, un obiettivo molto ambizioso: offrire guida e supporto agli studenti durante tutto il percorso scolastico affinchè ciascun ragazzo possa essere messo nelle condizioni di dispiegare a pieno il proprio potenziale", ha commentato Felix Ohswald, co-fondatore e CEO di GoStudent. "La didattica è stata recentemente al centro di numerosi cambiamenti e questo ci sta offrendo un terreno molto fertile per poter introdurre nuovi metodi di apprendimento e rendere l’istruzione di qualità sempre più accessibile. Ci sentiamo onorati della fiducia che gli investitori, sia nuovi che preesistenti, stanno riponendo in noi e nella nostra missione di rivoluzionare la didattica”. **Espansione globale, acquisizioni e consolidamento nei mercati preesistenti, tra cui l’Italia** Espansione internazionale, ampliamento dell’offerta attraverso M&A e consolidamento nei 22 mercati in cui GoStudent è già presente sono i tre pilastri principali verso cui la scale-up intende incanalare i nuovi finanziamenti. In primo luogo, per raggiungere l’ambizioso obiettivo di affermarsi come leader mondiale nel settore delle ripetizioni, GoStudent è decisa a proseguire con la sua conquista internazionale anche nei mesi a venire. Durante il 2022, l’azienda prevede di espandersi in almeno sei mercati e fare il suo ingresso in nuove regioni, quali Stati Uniti, Asia-Pacifico e MENA. GoStudent mira, inoltre, ad ampliare e diversificare la propria gamma di servizi attraverso una serie di operazioni di M&A. A questo proposito, la scale-up austriaca è determinata ad acquisire i migliori prodotti educativi K12, così da poter offrire ai propri studenti un'esperienza di apprendimento sempre più coinvolgente, coesa e intuitiva. GoStudent ha già mosso un primo passo in questa direzione a settembre 2021 con l’acquisizione dell’app di comunicazione scolastica Fox Education. Infine, la società austriaca continuerà ad investire nei Paesi in cui è già operativa al fine di consolidare la propria presenza e rendere sempre più capillare la diffusione dei servizi di apprendimento online, specialmente nelle aree geografiche in cui le ripetizioni sono poco accessibili o perlopiù offline. Anche l’Italia figura tra i Paesi in cui GoStudent si è espansa durante l’ultimo anno e in cui intende cementare la propria presenza nel corso del 2022. In pochi mesi, la scale-up austriaca è riuscita a conquistare il mercato italiano e ad affermarsi come una delle aziende più ambiziose del panorama EdTech. Inaugurata la scorsa primavera, la sede milanese di GoStudent conta già oltre 100 dipendenti e si prevede che il suo staff continuerà a crescere anche nei mesi a venire. “L’Italia rappresenta un tassello chiave all’interno del disegno di espansione globale di GoStudent. Questo nuovo finanziamento ci permetterà di consolidarci ulteriormente nel mercato italiano e far sì che sempre più studenti, di qualsiasi età e da ogni angolo della Penisola, possano avere accesso alla nostra piattaforma”, ha dichiarato Ricardo Reinoso, Country Manager di GoStudent in Italia. Oltre all’Italia, nel 2021 GoStudent si è espansa in altri 15 Paesi - alcuni anche oltreoceano, come Canada e Messico - e ha aperto 19 nuovi uffici internazionali, incluso uno a Milano. L'azienda ha ampliato il suo organico a livello globale reclutando oltre 1.000 nuovi dipendenti e 10.000 tutor, e si prevede che il numero di collaboratori continui a crescere anche durante tutto il 2022. Il volume delle sessioni è decuplicato nel costo degli ultimi dodici mesi, passando da 150.000 lezioni prenotate mensilmente lo scorso gennaio a oltre 1,5M alla fine del 2021. "Il nostro obiettivo è quello di cambiare il modo in cui vengono percepite le ripetizioni, mostrando ai genitori i vantaggi che possono trarre affidandosi ad un insegnante online accuratamente selezionato e provando loro quanto il sostegno di un tutor possa contribuire a migliorare l'esperienza di apprendimento degli studenti", ha commentato Gregor Müller, co-fondatore e COO di GoStudent. "GoStudent ha costruito un business altamente scalabile e capace di offrire al cliente un’esperienza eccezionale. L'azienda ha creato una piattaforma leader nel campo dell’istruzione K12 e la velocità con cui sta crescendo è davvero impressionante", ha dichiarato Fahd Beg, COO a Prosus EdTech. "Viviamo in un periodo storico in cui la tecnologia sta trasformando l'istruzione a livello globale. Figure come Felix e Gregor sono di grande ispirazione; grazie alla loro Vision, innovativa e lungimirante, contribuiranno sicuramente a riscrivere il futuro dell’apprendimento". **FINE** **Contatto per i media:** Lavinia Ferri, PR & Comms Manager Italia, [email protected], +39 3348852012 / +353 (0)831719696 **GoStudent:** GoStudent è uno dei principali fornitori di ripetizioni online al mondo e, con una valutazione di 3 miliardi di euro, è l'azienda EdTech più valutata in Europa. GoStudent è stata fondata a Vienna nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO) e opera attualmente in 22 mercati. Attraverso la sua piattaforma, GoStudent offre video-lezioni individuali per oltre 30 materie a studenti di ogni età e livello, dalle elementari all’università. La scale-up impiega attualmente più di 1.300 dipendenti, distribuiti in 22 sedi, e può vantare un network di più di 15.000 tutor internazionali. Oltre 1,5M sessioni vengono prenotate ogni mese con GoStudent. Ad oggi, l’azienda ha ricevuto finanziamenti per +590 milioni di euro da investitori internazionali, tra cui Prosus e SoftBank Vision Fund 2. Per saperne di più visitare: www.gostudent.org/it **Prosus:** Prosus è un gruppo globale di internet al consumo e uno dei maggiori investitori tech al mondo. Operando e investendo a livello internazionale nei mercati con un potenziale di crescita a lungo termine, Prosus contribuisce a dare vita ad aziende leader nel campo del consumer internet. Il gruppo supporta principalmente aziende che operano nei settori degli annunci online, del food delivery, dei pagamenti, del fintech e dell’education technology. Attraverso il team di Prosus Ventures, il gruppo investe in nuove opportunità di sviluppo tecnologico negli ambiti di logistica, fintech, sanità, blockchain, piattaforme social e di e-commerce, agricoltura e molto altro. Il team sostiene attivamente imprenditori che utilizzano la tecnologia al fine di apportare un miglioramento alla vita quotidiana delle persone. Ogni mese, più di 2 miliardi di clienti in tutto il mondo utilizzano i prodotti e i servizi delle aziende che Prosus ha acquisito, costruito o in cui ha investito.  Per saperne di più visitare: www.prosus.com

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Milan , 30 November 2021 La solitudine degli adolescenti durante la pandemia. Studenti italiani: i più colpiti in Europa dalla mancanza di relazioni sociali.

#### **La solitudine degli adolescenti durante la pandemia. Studenti italiani: i più colpiti in Europa dalla mancanza di relazioni sociali.** - Quasi **9 studenti italiani su 10 hanno riscontrato delle difficoltà**, nell’apprendimento o psicologiche, durante la pandemia. - I giovani hanno particolarmente accusato la **mancanza di interazioni sociali. Italia (70%) in testa** rispetto al resto d’Europa (60%). - **L’Italia è il primo Paese europeo per** numero di studenti che hanno fatto ricorso all'**apprendimento online** durante lo scorso anno scolastico (96%). - **Solo l’8% degli studenti italiani ha preso ripetizioni**, la metà rispetto alla media europea (16%). - **Gli studenti italiani sono i più studiosi**, infatti affermano di aver dedicato 21 ore settimanali all’apprendimento al di fuori dell’orario scolastico, contro le 18 ore dichiarate in media dai coetanei delle altre nazioni. **Milano, 30 Novembre 2021** - Gli studenti italiani hanno sofferto la mancanza di interazioni sociali più dei coetanei europei. È quanto è emerso dalla prima indagine sull'istruzione condotta dalla piattaforma di apprendimento online GoStudent, in collaborazione con Kantar Market Research, in cui sono stati esaminati didattica in presenza e a distanza, insegnamento e abitudini di studio dalla prospettiva di genitori e figli. La ricerca presenta, inoltre, una sezione dedicata all’istruzione in tempo di pandemia in cui sono state analizzate e comparate sfide, difficoltà e lacune scolastiche riscontrate dagli studenti e dai loro genitori. I dati sono stati rilevati attraverso un sondaggio online (CAWI) condotto in sette mercati europei, tra cui: Italia, Regno Unito, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania e Austria. In totale, 6.276 genitori e 5.767 studenti, di età compresa tra i 10 e i 18 anni, sono stati intervistati tra l’1 e il 16 ottobre 2021. **L’apprendimento durante la pandemia: gli studenti italiani i più colpiti.** Quasi 9 ragazzi italiani su 10 (88%) hanno riscontrato delle difficoltà durante l'ultimo anno scolastico. Un dato più alto rispetto alla media europea che si attesta sull’80%. Inoltre, l’Italia si è aggiudicata anche un altro primato: gli studenti italiani (70%) hanno, infatti, sofferto maggiormente la mancanza di interazioni sociali rispetto ai coetanei degli altri Paesi (60%). Le ragazze italiane (74%) hanno accusato la solitudine più dei ragazzi (68%). Tra le fasce d’età analizzate, la più colpita dalla mancanza di relazioni è stata quella degli studenti tra i 16 e i 18 anni (76% contro 68% 10-12 anni e 67% 13-15 anni). Oltre alIa solitudine, i fattori che più hanno causato dei disagi agli studenti italiani, ma anche europei, sono stati la difficoltà a concentrarsi in un contesto di didattica a distanza (43%) e la difficoltà a comprendere il materiale fornito durante le lezioni online (37%). **Didattica online: Italia al primo posto.** Il 96% degli studenti italiani ha fatto ricorso alla didattica online durante lo scorso anno scolastico. È il dato più alto registrato tra tutti i Paesi analizzati e supera di ben sette punti la media europea (89%). Spagna e Francia, rispettivamente con il 73% e l’84%, mostrano, invece, l’indice più basso di diffusione dell’e-learning. **Lacune nell’apprendimento: gli studenti italiani sono più ottimisti rispetto ai loro genitori.** Quasi la metà degli studenti italiani (47%) ed europei (48%) intervistati ha lamentato lacune in una o più materie. Più pessimistica la visione dei genitori: in Italia, ben il 59% ritiene che i figli abbiano lacune nell'apprendimento dovute alla pandemia. Un risultato di poco superiore alla media dei genitori del resto d’Europa (57%). Mentre 1 genitore italiano su 2 pensa che le lacune potrebbero continuare anche durante quest’anno scolastico, gli studenti hanno una visione più positiva. L’Italia è, infatti, il secondo Paese in Europa, dopo la Spagna, per percentuale di ragazzi che si dichiara fiduciosa (45%) o che, comunque, non esclude di riuscire a di riuscire a recuperare (43%) nel corso di quest’anno accademico (Spagna: 51% e 43%). In Italia, come nel resto d’Europa, le materie che hanno dato più filo da torcere agli studenti sono state matematica (25%) e inglese (11%). I ragazzi hanno avuto maggiori difficoltà in inglese (14%), rispetto alle ragazze (7%). **I genitori e l'istruzione dei figli: la soddisfazione va di pari passo al coinvolgimento.** I genitori che hanno dichiarato un maggior coinvolgimento nell'educazione dei figli sono anche risultati più soddisfatti del loro rendimento scolastico. L’Italia, con 71 punti, ha superato la media europea (69) e si è guadagnata il secondo posto, dietro alla Spagna (79), per ciò che concerne il coinvolgimento dei genitori nell’istruzione dei figli. Per quanto riguarda il grado di soddisfazione in relazione al rendimento scolastico, i genitori italiani hanno dichiarato di essere soddisfatti delle performance dei figli (3.98 su 5; 4=soddisfatto). I genitori francesi sono i più soddisfatti d’Europa (4.12, contro una media europea di 4), quelli tedeschi i meno soddisfatti (3.87). **L’Italia è il Paese che ha fatto meno ricorso alle ripetizioni.** Malgrado le difficoltà nell’apprendimento riscontrate durante la pandemia, gli studenti italiani rappresentano il fanalino di coda d’Europa per ciò che concerne le ripetizioni. Solo l’8% delle famiglie italiane ha, infatti, optato per un supporto esterno durante lo scorso anno, la metà rispetto alla media europea (16%). Nonostante il poco ricorso al tutoraggio, l’86% dei ragazzi che hanno preso ripetizioni in passato ha dichiarato di riconoscerne i benefici e di averle trovate molto utili. Una percezione questa in linea con quella dei coetanei degli altri Paesi. Inoltre, quasi 1/3 dei ragazzi intervistati ha espresso la volontà di essere affiancato da un tutor, ma il 13% dubita che riuscirà ad avere accesso ad un aiuto esterno durante l’anno scolastico in corso. Rispetto agli studenti, ma anche ai genitori delle altre nazioni europee (62%), i genitori italiani sembrano, invece, attribuire meno valore alle ripetizioni, infatti, solo il 54% crede che le ripetizioni siano state effettivamente d’aiuto ai propri figli. Tuttavia, il 24% dei genitori italiani intervistati ha dichiarato di essere intenzionato a far affiancare il proprio figlio da un insegnante privato nei mesi a venire. Le ragioni principali che spingono i genitori italiani a ricorrere alle ripetizioni sono: aiutare i propri figli a superare alcune difficoltà con una materia specifica (33%) e agevolarli nella comprensione, se il metodo di spiegazione dell’insegnante a scuola non è ritenuto efficace (29%). L’Italia e la Spagna sono, inoltre, le uniche due nazioni europee in cui almeno il 28% dei genitori ha dichiarato di affidarsi a un insegnante privato per poter meglio supervisionare i propri figli. Per i genitori italiani, la caratteristica più importante da ricercare in un tutor è l'affidabilità (71%), seguita dalla conoscenza della materia (63%). Oltre 1/3 dei genitori italiani intervistati ritiene che le ripetizioni online siano tanto efficaci quanto quelle svolte di persona e vede l’e-learning come molto vantaggioso in termini di tempo (36%) e denaro (35%). In Italia, il prezzo medio per una sessione è di Є20. Ingaggiare un tutor nel Regno Unito è più costoso (Є34), mentre i Paesi Bassi sono la nazione dove questo servizio risulta più economico (Є15). **Gli studenti italiani sono i più studiosi d’Europa.** Nonostante l’Italia abbia fatto poco ricorso alle ripetizioni durante lo scorso anno scolastico, gli studenti del Bel Paese detengono il primato in fatto di tempo dedicato all’apprendimento al di fuori dell’orario scolastico. I ragazzi italiani sostengono, infatti, di trascorrere 21 ore a settimana sui libri. Con sole 14 ore a settimana, i giovani dei Paesi Bassi sono, invece, i meno studiosi d’Europa. In media, gli studenti delle nazioni prese in esame hanno dichiarato di dedicare 18 ore all’apprendimento, oltre al tempo trascorso in aula, 5 ore in più rispetto alla percezione dei loro genitori (13h). "La nostra missione è quella di innovare l'istruzione, rendendola più accessibile, efficace e vicina ai bisogni delle generazioni presenti e future. L’indagine svolta da GoStudent offre una panoramica completa sull’istruzione in Europa dal punto di vista di genitori e figli. Attraverso questo primo studio, che abbiamo intenzione di pubblicare su base annuale, vogliamo scoprire le tendenze che stanno plasmando l’apprendimento e rendere queste conoscenze ampiamente fruibili", ha dichiarato Felix Ohswald, CEO e co-fondatore di GoStudent. **FINE** **Contatto per i media:** Lavinia Ferri, PR & Communications Manager Italia, [email protected], +39 3348852012 **Materiali & infografiche:** https://drive.google.com/drive/folders/1YXn-4Ih4Aewu6UV3HyRRU01HZNllQm7f?usp=sharing **Indagine di GoStudent sull’istruzione:** Lo studio di GoStudent sull’istruzione esamina le esperienze e le prospettive degli studenti e dei loro genitori in relazione ad apprendimento, didattica, scuola e ripetizioni durante l'ultimo anno accademico. L’indagine è stata condotta dalla piattaforma di apprendimento online GoStudent, in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerche di mercato Kantar Research, e presenta un’analisi dei dati raccolti da oltre 12.000 partecipanti in sette Paesi europei. GoStudent ha intenzione di pubblicare questa indagine su base annuale per identificare le evoluzioni e le nuove tendenze in materia d’istruzione dal punto di vista degli studenti e dei loro genitori. **GoStudent:** GoStudent è una piattaforma di apprendimento online e il futuro delle lezioni private. L’azienda EdTech è stata fondata a Vienna nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO) e opera in 22 mercati. Tramite la sua piattaforma, GoStudent offre video-lezioni individuali per oltre 20 materie a studenti di ogni età e livello, dalle elementari all’università. L’azienda impiega attualmente più di 1.000 dipendenti, distribuiti in 18 sedi, e può vantare un network di oltre 5.000 tutor internazionali. Più di 950.000 sessioni vengono prenotate ogni mese su GoStudent. Ad oggi, l’azienda ha ricevuto finanziamenti per 291 milioni di euro da investitori internazionali quali Left Lane Capital, DN Capital e Coatue.

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Milan , 25 August 2021 Via alle iscrizioni a Board the Rocket, il career event di GoStudent. Oltre 30 nuove assunzioni entro dicembre.

### Via alle iscrizioni a Board the Rocket, il career event di GoStudent. Oltre 30 nuove assunzioni entro dicembre. *GoStudent preme l’acceleratore sulle assunzioni e organizza il suo primo evento italiano di recruitment, in programma per il 22 settembre.* **Milano, 25 agosto 2021** - La scale-up EdTech GoStudent continua la sua maxi-campagna di assunzioni e organizza la prima edizione italiana di Board the Rocket, un career event finalizzato ad attrarre i migliori talenti da inserire all’interno del team di Milano. L’evento, in programma per mercoledì 22 settembre alle ore 18:00, si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca di nuove opportunità lavorative e che desiderano accelerare in maniera decisiva la propria carriera; giovani professionisti, ma anche neolaureati e ragazzi e ragazze al primo impiego. L’incontro si svolgerà online, così da permettere a candidati di tutta Italia di prendervi parte. L’edizione italiana di Board the Rocket si articolerà in due momenti. Durante la prima ora prenderanno la parola Felix Ohswald e Ricardo Reinoso, rispettivamente co-fondatore & CEO e Country Manager Italia, che offriranno una panoramica su GoStudent, la sua storia, la mission aziendale e i progetti di espansione a livello globale e sul mercato italiano. A seguire, alcuni membri del team di Milano presenteranno i vari dipartimenti, le opportunità di carriera e le posizioni aperte. L’altra metà della sessione sarà, invece, dedicata all’incontro e alle relazioni. Nel corso di questa seconda ora, i partecipanti avranno l’opportunità di farsi conoscere, porre domande e interfacciarsi direttamente con i vari membri del team. Forte dei risultati del primo semestre del 2021, durante cui ha chiuso due round di finanziamento del valore complessivo di €275 milioni e si è aggiudicata sia lo status di unicorno che di azienda più valutata del panorama EdTech K-12, GoStudent è più determinata che mai a posizionarsi come leader indiscusso del settore delle ripetizioni private online nei 20 Paesi in cui è già operativa, continuare la propria espansione globale e ampliare ulteriormente il suo staff. “GoStudent è un’azienda in crescita e con una missione chiara: dare vita alla scuola globale n°1 al mondo. Crediamo fortemente che i collaboratori siano un elemento centrale per la creazione di valore per l'azienda e il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo, per questo investiamo continuamente energie e risorse che ci permettano di attrarre e fidelizzare i migliori talenti internazionali”, ha dichiarato Felix Ohswald, co-fondatore e CEO di GoStudent. “L’Italia è un mercato su cui abbiamo deciso di puntare molto e che, ad oggi, ha dimostrato di avere un forte potenziale. Il nostro hub di Milano, fresco d’inaugurazione, conta già 40 dipendenti. Entro la fine dell’anno, abbiamo in programma di superare le 70 assunzioni in Italia e 1.000 a livello globale”. I candidati ricercati per la sede di Milano riguardano soprattutto il settore commerciale e del post-vendita, ma non solo. Sales Specialist, Customer Success Manager, Tutor Operations Associate e Office Manager, sono alcune delle posizioni attualmente aperte. Oltre alle figure da inserire con assunzione a tempo indeterminato o determinato all’interno del team, GoStudent è alla costante ricerca dei migliori insegnanti da integrare all’interno del proprio network che, ad oggi, conta 6.000 tutor e che si prevede supererà i 10.000 insegnanti per dicembre 2021. “Lavorare a GoStudent significa fare parte di una squadra orientata all’eccellenza e all’innovazione. Sono necessarie determinazione, ambizione e passione per il mondo dell’education technology e le sue sfide”, ha commentato Ricardo Reinoso, Country Manager Italia di GoStudent. “Con questa prima edizione italiana di Board the Rocket, vogliamo permettere a sempre più giovani talenti di entrare in contatto con la nostra realtà aziendale, conoscere da vicino il nostro management team e avere accesso a opportunità d’impiego concrete”. Per partecipare all’edizione italiana di Board the Rocket il 22 settembre prossimo è necessario registrarsi sulla pagina dell’evento. **FINE** **GoStudent**: GoStudent è una piattaforma di apprendimento online e il futuro delle lezioni private. La società EdTech è stata fondata a Vienna nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO) e opera in 20 mercati. GoStudent offre video-lezioni individuali per oltre 20 materie a studenti di ogni età e livello, dalle elementari all’università. La scale-up impiega attualmente più di 700 dipendenti, distribuiti in tredici sedi, e può vantare un network di 6.000 tutor internazionali. Oltre 420.000 sessioni vengono prenotate ogni mese con GoStudent. Ad oggi, l’azienda ha ricevuto finanziamenti per 291 milioni di euro da investitori internazionali quali Speedinvest, Left Lane Capital, DN Capital, Coatue e DST Global. Per saperne di più visitare: www.gostudent.org/it **Per ricevere maggiori informazioni o organizzare un’intervista con GoStudent:** Lavinia Ferri I PR & Communications Manager Italia [email protected] +353 (0)831719696

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Lavinia Ferri

PR & Communications Manager Italia

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+39 334 8852012

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